Caricamento in corso...

   
  Banzi
  Agosto 2009
 
Primi giorni delle "Notti Bantine"

Scritto da Daniele Vertulli (con la collaborazione di Rocco di Bono) il 13.08.2009 alle 08.24.06

A parte sabato 8 (festa a Genzano) e domenica 9 (temporale) tutte le sere, a Banzi, ci sono delle feste.
Banzi ormai è pieno di turisti, considerate che si trova difficoltà a parcheggiare l'automobile e le strade sono sempre piene di gente che vi saluta, che chiacchiera e che ride e vuole divertirsi.
La notte dell'Auguraculum e della pizzica ha avuto un grande successo e c'erano persone anche da fuori regione venute a ballare ed a divertirsi. Hanno suonato fino alle 2 di notte anche se ad un certo punto un vento pungente e freddo (tipico delle nostre estati) non ci ha permesso di gustarci la serata fino in fondo.
La notte giovane, che ricordava Aurelio Nino, ha avuto una buona affluenza ed un discreto successo grazie soprattutto all'esibizione della band locale dei Katanna Hard e del vocalist Gianfranco Arresta, i quali, hanno offerto un buon repertorio di musica italiana e pezzi stranieri ad un buon livello. A ricordo di Aurelio vi era una gigantografia che campeggiava sul palco ed inoltre Antonella Dragonetti si è esibita al pianoforte con un repertorio di musica classica.
L'11 agosto c'è stata la festa degli anziani con l'esibizione del gruppo I Prisma di Potenza con musiche folk, liscio e danze latino americane e tantissima gente che ha ballato e che inoltre ha degustato il famoso piatto di "capundidd e fasul" preparato dal centro anziani ed anguria a volontà (si sono consumati 40Kg di pasta e fagioli e 2 quintali di anguria) ed alla fine fuochi pirotecnici del tipo cinese (quelli a basso potenziale).
Stasera, 12 agosto, ci sarà la serata cabaret e ci faremo sicuramente quattro belle risate e vivremo bei momenti di serenità e di spensieratezza.



La festa dei Cinquantenni

Scritto da Daniele Vertulli il 15.08.2009 alle 15.10.28

La festa dei Cinquantenni si è appena svolta a Banzi il 14 agosto. Per prima cosa tutte le persone nate a Banzi che hanno compiuto 50 anni nel 2009, si sono incontrate la mattina nella piazza. In tutto erano 34: alcune che stavano a Banzi, e altre che abitavano al Nord Italia. Dopo aver fatto colazione e aver scambiato quattro chiacchiere tra di loro, sono andati tutti insieme al cimitero a portare due mazzi di fiori a tutti i defunti che quest'anno avrebbero dovuto compiere cinquant'anni: Vito Simini e una sua cugina. I 34 cinquantenni si sono poi recati in Chiesa, verso le 11 di mattina, e hanno ascoltato la messa fino alle 12. Dopo aver preso un aperitivo ai bar, sono andati al ristorante "Da Savino" per pranzare. Qui hanno mangiato, hanno parlato, hanno narrato i tempi vissuti assieme, poichè per molti anni sono stati divisi chi a Nord chi a Sud Italia. Alle 6 e mezza del pomeriggio ognuno si è recato a casa, e poi tutti insieme si sono rincontrati in piazza alle nove di sera, dove venivano proiettate le immagini della festa e anche alcune foto antiche. Intanto tutti insieme parlavano e offrivano a tutti i Banzesi 6-7 angurie. I festeggiamenti hanno continuato fino all'1 di notte. Bisogna precisare che ognuna delle trentaquattro persone che hanno festeggiato il cinquantennio, dovevano dare 100 € come contributo per l'organizzazione della festa (tutto questo includeva il pagamento del pranzo, dei bar per gli aperitivi, ecc.).



Riepilogo del 17 e del 18 agosto

Scritto da Daniele Vertulli il 16.08.2009 alle 16.55.59

Quest'anno per la prima volta il paese di Banzi accoglierà nella giornata del 17 agosto, alle ore 18, la prima edizione della "Cavalcata dei Normanni", un raduno equestre per 30 cavalieri, in costume medievale, i quali rappresenteranno i Normanni. Dopo l'assegnazione del cavallo, essi animeranno le vi del borgoe stazioneranno in un accampamento normanno. E' una giornata storica che anticiperà il seguente giorno, il 18 agosto, in cui avrà luogo il Corteo Storico, in cui ci saranno Papa Urbano II, tanti figuranti, i diaconi, la corte papale, i monaci benedettini, i vescovi che presero parte al Concilio di Melfi, la corte normanna, falconieri, tamburi e guardie a cavallo. Chi visiterà il percorso storico potrà godere il teatro di strada, rivivere scene di vita popolare dell'epoca normanna, ritrovarsi per gustare le prelibatezze di gruppi gastronomici. Subito dopo il Corteo Storico sarà possibile degustare alcuni piatti con la "cena all'Abbazia", in atmosfera medievale.



Continuazione delle "Notti Bantine"

Scritto da Daniele Vertulli il 17.08.2009 alle 08.21.17

A ferragosto tutti erano pronti ad accaparrarsi i posti migliori per trascorrere la festa fuori casa. Il risultato? Tutto pieno al Banzullo, alla Ripa di Carnevale, così come ai Conconi e a Sardidd e anche alla Fontana della Nocella. In serata c'era tantissima gente in piazza come non se ne vedeva da tempo (da ferragosto dell'anno scorso), e uno spettacolo di musica folk eseguita da una band di Irsina, i Peluso Folk, che hanno suonato "Brigante se more". Alle 4.30 della notte del 16 agosto sono partiti da Banzi in direzione di Tolve una quarantina di persone che a piedi hanno raggiunto il santuario di S.Rocco rivivendo un momento ed un'atmosfera che in tempi neanche troppo lontani accompagnava la notte di ferragosto a Banzi. Sempre il 16 agosto ci sarà l'esibizione di aereomodellismo, rinviata per il maltempo, e vi sarà un gruppo di animazione per i bambini che intratterà la serata. Già si stanno assegnando i primi costumi per il corteo storico del 18 e siamo tutti in attesa di sapere chi sarà quest'anno ad interpretare la figura di Papa Urbano II.



Corteo Storico 2009

Scritto da Daniele Vertulli il 20.08.2009 alle 15.38.50

Il 18 agosto 2009 si è svolto a Banzi il Corteo Storico. Già alle 6 del pomeriggio tutto era pronto per dare il via all'evento. Al campo sportivo erano pronti i cavalli (foto sotto) che avrebbero dovuto sfilare nel corteo.




Il Punto Ludico è diventato un centro di ritrovo per tutti i personaggi che avrebbero dovuto comparire nel corteo (foto sotto). Perciò potevamo vedere uomini vestiti con abiti medievali, che tenevano in maro tamburi, bandiere, e che si preparavano alla sfilata.



Chi invece brandiva la spada, per esercitarsi nei combattimenti, che avrebbero dovuto tenersi durante lo spettacolo.



Verso le 7 di sera sono partiti dal Punto Ludico i cavalieri, gli uomini con tamburo, coloro che sventolavano le bandiera, ecc. Lungo le strade di Banzi sono passati degli uomini a cavallo, che portavano un'armatura medievale ed un elmo in ferro (foto sotto).






I cavalieri erano stretti in ranghi formati da due o tre cavalli per fila.



Prima dei cavalieri, ecco che compaiono i principi e la corte Normanna, preceduti anche questi da particolari signiferi, che portavano le insegne dei loro principi (foto sotto).



Subito dopo la corte Normanna, fanno la loro comparsa gli spadaccini e i soldati dei principi (foto sotto), che brandiscono delle spade medievali (con la classica impugnatura a croce) e delle semplici uniformi medievali.



Dopo di questi, con singolari uniformi colorate, marciano i tamburieri, che suonano dei motivetti di guerra (foto sotto).



L'ingresso di tutti in piazza segna l'inizio del Corteo Storico. Infatti questa prima parte del Corteo, cioè quando abbiamo visto dirigersi verso la piazza tutta questa gente (tamburieri, cavalieri, ecc.) non era altro che l'arrivo dei Principi Normanni (Boemondo e Ruggieri) al monastero Bantino.





A questo punto i Normanni, con tutta la loro corte, si dirigono ad accogliere Papa Urbano II, che sta arrivando a Banzi.











E' proprio adesso che gli spadaccini si sfidano in un appassionante corpo a corpo, finchè la morte non arrivi anche a loro. E così in piazza tutti i corpi dei soldati giacciono a terra (foto sotto), ed un frate rammenta loro che la guerra è ingiusta.



Il momento più eclatante del Corteo Storico è proprio quando i principi Normanni, partiti per accogliere il Papa, ritornano al Monastero Bantino accompagnando Papa Urbano II. Ed ecco che sfilano di nuovo i tamburieri (foto sotto).



Il Popolo (non solo di Banzi, ma anche di molti altri paesi vicini) viene al monastero per assistere ad un avvenimento mai visto prima: la venuta del Papa (foto sotto).



I Principi Normanni ritornano a Banzi insieme a tutta la loro corte (foto sotto).







Vescovi e arcivescovi preannunciano la venuta del Papa (foto sotto).



Ed eccolo, eccolo là, il tanto atteso Papa, illuminato da una leggera luce, che viene a cavallo, spoglio di tutti i suoi vestiti (foto sotto).







I Vescovi si siedono davanti al monastero, ma il posto più alto verrà occupato dal Papa, che intanto verrà vestito dai suoi stessi vescovi.



E finalmente il Papa, vestito da un abito splendidamente decorato, si prepara ad occupare il posto d'onore (foto sotto).







Dopo aver ascoltato le proteste dei monaci di Banzi, egli stesso sistemerà la situazione insieme ai Principi Normanni.



A questo punto il Papa e i vescovi sono entrati nel piazzale del monastero, e tutti gli spettatori hanno potuto ammirare le varie botteghe medievali (foto sotto).








I video dell'evento:






Penultime serate de "Le notti bantine"

Scritto da Daniele Vertulli (con la collaborazione di Rocco di Bono) il 23 agosto 2009 alle 15.30.00

La sera del 19 Agosto c'è stata una serata di discoteca in piazza. Il 20 è stata una delle serate più belle delle Notti Bantine. Nel centro storico si sono esibiti i ragazzi dell'Orchestra del Vulture, una band formata da 30 giovani musicisti dai 10 ai 20 anni molto ma molto bravi che, diretti dal maestro prof. Lioy, e frequentanti la scuola musicale Luigi Tansillo di Venosa, hanno eseguito brani di musica classica in memoria di Aurelio Nino, lo sfortunato giovane potentino di origini bantine che ha perso la vita a Maggio. Hanno suonato per quasi 2 ore alla presenza di tantissime persone che, ammutolite, hanno assistito ad un'ottima performance e che si sono emozionate nell'ascolto del Canone in Re di Pachelbel e soprattutto nel Concerto di Aranjuez di Rodrigo con un ragazzo solista. Naturalmente la gente ha chiesto il bis di uno dei tanti brani interpretati, e sono stati accontentati con la riesecuzione della Czarda di Monti con una bravissima solista al violino.



La Notte del Vino


Scritto da Daniele Vertulli (con la collaborazione di Rocco di Bono) il 25 agosto 2009 alle 16.37.25


Per quanto riguarda le Notti Bantine, sono rimasti un paio di eventi in programma, quindi siamo agli sgoccioli.
Domenica 23 Agosto vi è stata la Notte del Vino, una specie di concorso che ha premiato i vini di produzione domestica prodotti a Banzi nella vendemmia 2008. Fra 24 vini in concorso, è risultato vincitore il vino prodotto da Giacomino Vito Andrea, mentre al secondo posto c'è Buono Vito, al terzo Duca Antonio. La giuria era formata dai sommeliers di Basilicata e da un esperto enologo.
La serata è proseguita con la degustazione delle "pettole" e di un ottimo piatto di orecchiette al sugo di salsiccia e un buon bicchiere di vino, preparati dal Centro Anziani di Banzi, il tutto con il sottofondo di un trio che eseguiva musiche jazz.

Sabato 29 Agosto è in programma una mezza maratona (circa 10 Km) "alla Filippide" cioè senza ausili tecnologici. Fino ad oggi si sono iscritti circa 50 atleti. La partenza è alle ore 21.30 sotto "l'arco del pesce" cioè l'arco della Porta Grande del Palazzo Badiale e l'arrivo è in Piazza dopo un circuito che attraverserà le vie del paese, e alla fine pasta party con pennette all'arrabbiata, bruschette ed anguria per tutti senza dimenticare il maestro Latronico che suonerà fisarmonica e pianola per ballare fino a tardi!



Banzi anche in Canada

Scritto da Daniele Vertulli il 30 agosto 2009 alle 15.51.31



Nei giorni 23 e 24 settembre 2009 sarà girato a Banzi un documentario di 30 minuti da una TV canadese. Questo documentario tratterà la storia di Banzi, i siti archeologici, i monumenti, il paesaggio e la gastronomia. Questo evento sarà particolarmente significativo per il paese di Banzi, poichè questo documentario tratterà la nostra cultura, e perciò diffonderà in un Paese come il Canada, dove esistono tuttora molti emigrati Banzesi, la conoscenza del nostro paese. Quindi a questo evento è gradita la partecipazione di tutti!


Ecco alcuni pezzi della lettera che la regista del documentario, Katalin Eszterhai, ha mandato al Sindaco di Banzi:


Mi chiamo Katalin Eszterhai e sono una regista di origini ungheresi residente ormai da diversi anni a Toronto, in Canada.
Mi occupo della produzione di documentari televisivi. L’oggetto di questa mia lettera riguarda le serie: ”Italia senza confini” prodotta dalla Georgicam Inc, societa’ di cui sono intestataria e manager e che vanta un’ampia e comprovata reputazione professionale nella realizzazione di documentari e programmi televisivi.
Con il progetto “ Italia senza confini” abbiamo avuto il piacere di andare alla scoperta delle bellezze dello stivale. Questo settembre compiremo un'ulteriore tappa di questo nostro viaggio nella bella e meno conosciuta Basilicata.
La magia della Basilicata verra’ svelata in tre episodi della durata di 48 minuti ciascuno.
Il mio desiderio è di presentare Banzi in modo particolare e desidero appellarmi alla Sua cortese disponibilita per confermare l’assistenza organizzativa per realizzare questo progetto.
Banzi come una perla della Basilicata sara peresentata attraverso la storia, la bellezza e i cibi . Il 23 settembre visitiamo la vostra cittadina, visitiamo i siti archeologici, riprendiamo le bellezze, la chiese madre di Santa Maria e naturalmente le case, i palazzi nobiliari, le viuzze e tutto ciò che attirera’ la nosta attenzione, e naturalmente ascoltiamo anche i vostri suggerimenti. Vorremmo se potete ricreare alcune belle sceneggiature del vostro corteo storico, con una piccola cerimonia, con alcuni cibi d'epoca. Lo so che la vostra festa è gia passata, ma io credo profondamente che vale la pena ricreare per il nostro film alcuni momenti. Faremo anche una breve intervista con voi e vorremmo promovere la vostra tradizione.
Vorremmo registrare una festa che celebra la vita. Dobbiamo creare un'atmosfera magica con i costumi, il cibo, il vino, ecc. Vorremmo promuovere alcuni artigianati locali con oggetti particolari e vorremmo catturare la famosa energia e vitalita della cittadina di Banzi.
Attraverso il film riportiamo il tempo. I prodotti tipici rapresentano una fondamentale espressione della storia e della cultura di Banzi.




 
  Oggi ci sono stati 8 visitatori qui Aggiungi ai Preferiti  
 
=> Vuoi anche tu una pagina web gratis? Clicca qui! <=
<>